Eleganza, stagionatura e territorio

Coppa Piacentina DOP

Un salume nobile della tradizione piacentina, legato alla qualità delle carni, alla salatura a secco e a una stagionatura lenta che ne definisce profumo, morbidezza e dolcezza.

Denominazione Protetta

Coppa Piacentina DOP

La Coppa Piacentina DOP si distingue per la fetta compatta e omogenea, il colore rosso vivo e il profumo delicato di carne stagionata, con un leggero aroma speziato. La sua dolcezza, accompagnata da una sapidità fine, nasce da una lavorazione lenta: dopo salatura, riposo, legatura e asciugatura, la stagionatura prosegue per almeno sei mesi.

Piatto di Coppa Piacentina DOP affettata

Caratteristiche

I tratti distintivi

Salatura a secco

Elemento previsto dalla tradizione produttiva e valorizzato dal sistema DOP.

Stagionatura prolungata

Elemento previsto dalla tradizione produttiva e valorizzato dal sistema DOP.

Profumo delicato

Elemento previsto dalla tradizione produttiva e valorizzato dal sistema DOP.

Contrassegno di garanzia

Elemento previsto dalla tradizione produttiva e valorizzato dal sistema DOP.

Caratteristiche organolettiche

Taglio, profumo e sapore

Al taglio la fetta è compatta ed omogenea, il colore rosso vivo, inframmezzato da parti di grasso bianco rosato.

Il profumo è delicato di carne stagionata, con un leggero aroma speziato, di pepe in particolare.

Il sapore si caratterizza per la sua spiccata dolcezza, contrapposta ad una delicata sapidità cui fa da contorno il caratteristico aroma che contraddistingue i prodotti stagionati.

Coppa Piacentina DOP affettata

Materia prima e territorio

Origine delle carni e zona di lavorazione

La Coppa Piacentina si produce utilizzando i muscoli del collo del suino; per ogni suino si possono ottenere due coppe.

I suini destinati alla produzione della Coppa Piacentina provengono dal territorio delle regioni Emilia-Romagna e Lombardia, mentre la zona di lavorazione è limitata alla sola provincia di Piacenza, le cui caratteristiche climatiche e territoriali sono fondamentali per ottenere quell'inconfondibile gusto che l'ha resa famosa nella storia.

Schema del taglio del suino per la Coppa Piacentina DOP

Lavorazione

Le fasi del processo tradizionale

  1. Nella prima fase la materia prima è messa a contatto con una miscela di sale e spezie accuratamente dosate.
  2. Dopo una sosta al freddo, utile per far penetrare uniformemente nella carne il sale e gli aromi, il prodotto viene massaggiato e avvolto nel caratteristico involucro detto “pelle di sugna”, di suino naturale.
  3. Quindi, il prodotto viene legato e posto ad asciugare in appositi locali per un periodo di 10-15 giorni.
  4. Per finire, si passa alla fase di stagionatura, che durerà almeno sei mesi.

Marchio DOP

Prodotto finito e garanzia

Alla fine il prodotto si presenta di forma cilindrica, di peso superiore ad 1,5 kg.

La Coppa Piacentina deve essere messa in commercio con l'apposito marchio DOP che ne garantisce l'origine e il rispetto delle tradizionali pratiche di lavorazione.

FAQ

Domande frequenti

Risposte essenziali per comprendere denominazione, disciplinare e garanzie.

Che cosa rende DOP la Coppa Piacentina?

La denominazione DOP lega il prodotto a un disciplinare preciso, a una zona geografica identificata e a controlli lungo la filiera.

Dove posso consultare il disciplinare?

Il disciplinare ufficiale è disponibile in download nella pagina prodotto e nella sezione Certificazione DOP.

Ricette

Ricette con Coppa Piacentina DOP

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Focaccia con Coppa Piacentina DOP

Ricetta · Ricetta con Coppa Piacentina DOP

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